BorgoAlto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri
Centro storico di Grisolia
Il borgo arroccato a 465 metri di fronte a Maierà: vicoli coperti detti spuortu, pietra a vista, tetti di ceramili, il Palazzo Ducale del XV secolo e il Museo civico etnografico, con la Riviera dei Cedri ai piedi.
Il centro storico di Grisolia sta arroccato su un colle a 465 metri, di fronte a Maierà, da cui lo divide un burrone profondo. Al suo interno si cammina fra un intrico di vicoli, scale e archi, diversi per lunghezza e larghezza, e si passa sotto i supporti, gli spuortu in dialetto: tratti coperti dove le case sono addossate l’una all’altra. I muri sono in pietra di Grisolia, lasciata grezza e senza intonaco, e i tetti sono coperti da coppi d’argilla, i ceramili, che lungo il bordo del muro disegnano una smerlatura caratteristica. Le vanelle, i vicoli minori che confluiscono nelle strade, erano un tempo quasi tutte a gradini di pietra; oggi sono pavimentate in porfido con decorazioni e ciottoli di fiume. Fra i palazzi si distinguono il Palazzo Ducale, del XV secolo e oggi del comune, il Palazzo de Patto in zona castello e il Palazzo Tosto, sopra lo spuortu di via Sotto le Mura. Nella parte alta, dallo spuortu di via Chiesa, si sale al santuario di San Rocco. Il Museo civico etnografico custodisce gli oggetti della civiltà agropastorale raccolti dall’associazione Italo Muti ed esposti dal 1991. Da via Panoramica la vista corre su tutta la Riviera dei Cedri fino a Capo Palinuro.
Domande frequenti
- Un supporto, cioè un tratto di vicolo coperto dove le case si appoggiano l’una all’altra: è un elemento tipico del centro storico.
- Oggetti della civiltà agropastorale grisoliota raccolti dall’associazione Italo Muti, esposti per la prima volta nel 1991 e poi donati al comune.