Veduta di Arcomagno.Natura

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Arcomagno

L’arco di roccia alto circa 20 metri che nasconde una spiaggetta e una grotta: il luogo simbolo di San Nicola Arcella, Bandiera Blu.

San Nicola Arcella

L’Arcomagno è uno sperone di roccia alto circa 20 metri che si apre come una porta sul mare: al di là, una piccola spiaggia e l’ingresso di una grotta. Arrivarci dà la sensazione di trovarsi davanti a un monumento scolpito insieme dalla pietra e dall’acqua.

Per secoli il luogo si chiamò Grotta Saracena, perché offriva passaggio e riparo ai Saraceni che battevano la costa. Il nome di oggi ha una storia più leggera: negli anni Cinquanta un turista, colpito dall’arco, scrisse «Arco Magno» su una cartolina della spiaggia; la cartolina girò tanto che il nome divenne quello ufficiale. Poco oltre, nella stessa località, si aprono l’Arco di Enea, un arco più piccolo legato alla leggenda dell’approdo dell’eroe troiano, e la caletta del Monaco con l’isolotto dello Scorzone. La spiaggia Arcomagno–Grande Canale Marinella ha ricevuto la Bandiera Blu per otto anni consecutivi, fino al 2026.

Domande frequenti

Perché si chiama Arcomagno?
Il nome nacque negli anni Cinquanta da una cartolina su cui un turista scrisse «Arco Magno»; prima il luogo era detto Grotta Saracena.
L’Arcomagno ha la Bandiera Blu?
Sì: la spiaggia Arcomagno–Grande Canale Marinella l’ha ottenuta per otto anni consecutivi, fino al 2026.

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