Veduta di Bonifati.Borgo

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Centro storico di Bonifati

Il borgo a 425 metri fra due colli con le croci: i ruderi di Castel Bonifati, il Santuario del Rosario, il Convento di San Francesco di Paola, il Calvario, l’Annunziata e i palazzi signorili.

Bonifati

Il centro storico di Bonifati è arroccato a 425 metri sulle pendici della Catena Costiera, adagiato fra due colli su ciascuno dei quali si alza una grande croce: secondo la leggenda, sotto le croci riposano il re e la regina del castello. In alto restano i ruderi di Castel Bonifati, la fortezza attribuita ai Normanni che nel 1270 diede il nome al feudo donato da Carlo I d’Angiò a Gismondo Palmieri e che fu distrutta dagli Angioini nel tardo Quattrocento. Il percorso fra le chiese racconta tre secoli d’arte: il Santuario del Rosario, già dei Domenicani, con le statue lignee di Domenico e Vincenzo del 1734 e il Crocifisso attribuito a Umile da Petralia; il Convento di San Francesco di Paola (1518–1520), voluto da un pastore, Giovanni Mercorelli; la Chiesa del Calvario con il dipinto di Dirk Hendricksz del 1601 e la Madonna in marmo di Giandomenico Mazzolo donata nel 1535 da Pietrantonio Sanseverino; la barocca Annunziata con il coro ligneo di Fra Gennaro da Bonifati. Fra le case si incontrano Palazzo Favarulo, Palazzo Barbieri, Palazzo Scamardi-De Aloe, il Palazzo del Principe, Palazzo Francesco De Aloe e la Torre di Porta Malvitana, del Cinquecento. La prima domenica di ottobre il borgo festeggia la Madonna del Rosario.

Domande frequenti

Cosa rappresentano le due croci sopra Bonifati?
Coronano i due colli fra cui è adagiato il paese; la leggenda vuole che sotto di esse siano sepolti il re e la regina del castello.
Chi ha fondato il Convento di San Francesco di Paola a Bonifati?
Un pastore, Giovanni Mercorelli, con l’aiuto economico del magistrato Niccolò Colono, fra il 1518 e il 1520; è dedicato a Santa Maria di Loreto.

Altri luoghi a Bonifati

Itinerari che passano da qui