
Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri
Bonifati
Due anime sulla stessa costa: il borgo a 425 metri sulla Catena Costiera, con i ruderi di Castel Bonifati, cinque chiese d’arte e i palazzi storici, e Cittadella del Capo sul mare, l’antica Fella, con le torri del Capo e di Fella fra XII e XVI secolo.
Bonifati (Bunìfati in calabrese) è un comune di circa 2.500 abitanti della provincia di Cosenza, nell’Alto Tirreno Cosentino, fra Sangineto e Cetraro. Il paese antico sta a 425 metri sulle pendici nord-occidentali della Catena Costiera, adagiato fra due colli; staccata dal borgo, a 23 metri sul mare, si allunga Cittadella del Capo, la frazione costiera cresciuta con il turismo balneare. Rimasto per secoli un centro agricolo, Bonifati conserva nel suo centro storico i ruderi del castello, chiese con opere dal Cinquecento al Settecento e una serie di palazzi signorili, mentre nel territorio comunale si contano torri di epoche diverse, dal XII al XVI secolo.
Geografia
Il territorio comunale scende dalla Catena Costiera fino al mare e confina con Cetraro, Sangineto e Sant’Agata di Esaro. Oltre al capoluogo comprende molte frazioni: Cirimarco, Cittadella del Capo, Iardino, Paneduro, Pero, San Candido, San Lorenzo, Sparvasile, Telegrafo, Timpone e Torrevecchia. Sulla fascia litoranea, Cittadella del Capo include anche le contrade di Paneduro (detta Bonifati Lido), Santa Maria e Telegrafo. Il borgo storico occupa invece la collina, fra due alture coronate ciascuna da una grande croce: la leggenda vuole che sotto le croci siano sepolti il re e la regina del castello.
Storia
Le origini di Bonifati sono affidate alla tradizione. Un racconto tramandato di padre in figlio narra di un ricco mercante che, fermatosi con servi e cavalcature presso le capanne dei pastori in località Vaccaro, chiese loro che cosa stessero facendo; alla risposta che pascolavano gli animali del padrone, avrebbe esclamato in latino «Bene facite!», parole così insolite per quei pastori da dare il nome al luogo, benefacite e poi benefate. Un’altra tradizione vuole il paese fondato dai profughi dell’antica città di Hiele, giunti qui dopo che le truppe di Roberto il Guiscardo la rasero al suolo nel 1057. Il primo dato documentato arriva circa due secoli più tardi: nel 1270 il nome di Castel Bonifati indica il feudo che Carlo I d’Angiò donò a Gismondo Palmieri, in cambio dell’aiuto ricevuto nella conquista del Regno di Napoli. Il castello, attribuito ai Normanni e datato al XIII secolo, fu distrutto dagli Angioini nella seconda metà del Quattrocento. Sulla costa, Cittadella del Capo (in latino Civitatula Capitis) viene identificata con Fella (Φήλλα), colonia greca che visse a lungo di agricoltura e pesca e che nel XVI secolo fu conquistata dai Turchi di Barbarossa. Rimasto per secoli un semplice centro agricolo, il comune ha conosciuto negli ultimi decenni uno sviluppo importante grazie al turismo balneare lungo il litorale tirrenico.
Cosa vedere
Nel centro storico restano i ruderi di Castel Bonifati, la fortezza eretta a difesa del territorio. Il Santuario della Beata Vergine Maria del Rosario, del Cinquecento e un tempo parte del convento dei Domenicani, custodisce la statua settecentesca della Madonna del Rosario, le statue lignee dei santi Domenico e Vincenzo scolpite nel 1734 da Francesco di Nardo, un Crocifisso ligneo del Seicento attribuito a padre Umile da Petralia, un affresco della Madonna in Trionfo e un fonte battesimale in legno intarsiato. Il Convento di San Francesco di Paola, dedicato a Santa Maria di Loreto, fu costruito fra il 1518 e il 1520 da un pastore, Giovanni Mercorelli, con l’aiuto economico del magistrato Niccolò Colono, e conserva una statua lignea del santo. La piccola Chiesa del Calvario, del Seicento, accoglie il dipinto Gesù portacroce tra i santi Pietro e Paolo di Dirk Hendricksz (1601) e una Madonna col Bambino in marmo di Giandomenico Mazzolo, donata il 15 agosto 1535 da Pietrantonio Sanseverino, principe di Bisignano. La Chiesa dell’Annunziata, barocca e divisa in tre comparti, ha un gruppo scultoreo dell’Annunciazione del Cinquecento, un coro ligneo settecentesco di Fra Gennaro da Bonifati e una statua dell’Addolorata del Settecento.
Palazzi e torri
Oltre alle chiese e ai ruderi della fortezza, il centro storico conserva una serie di dimore signorili: Palazzo Favarulo, Palazzo Barbieri, Palazzo Scamardi-De Aloe, Palazzo del Principe e Palazzo Francesco De Aloe, insieme alla cinquecentesca Torre di Porta Malvitana. Nel territorio comunale sorgono altre torri di epoche diverse: la Torre del Capo, datata al XII secolo, la Torre Parise del Quattrocento e la Torre di Fella del Cinquecento, mentre la Torre del Telegrafo, anch’essa del XVI secolo, è andata distrutta e ha lasciato il nome alla contrada. Nel territorio si trova anche il Palazzo del Capo.
Feste e tradizioni
La patrona di Bonifati è Santa Maria Maddalena, festeggiata il 22 luglio. La prima domenica di ottobre il paese celebra la festa della Madonna del Rosario, legata al santuario domenicano. A Cittadella del Capo, la terza domenica di agosto, si tiene la festa votiva di San Francesco di Paola, patrono della Calabria e della gente di mare. Nella frazione costiera le chiese sono recenti: la parrocchiale di San Francesco di Paola, consacrata il 25 marzo 1973 e restaurata nel 2006, e quella di San Michele Arcangelo, del 1924; nel resto del territorio si trovano la parrocchiale dell’Immacolata Concezione (1913), Santa Rosa da Lima (1991), Sant’Anna (1995) e la chiesetta dismessa di San Lorenzo.
Come arrivare
Il litorale di Bonifati è servito dalla stazione di Capo Bonifati, sulla ferrovia tirrenica, e attraversato dalla strada statale 18 Tirrena Inferiore, lungo la quale si sviluppa Cittadella del Capo; dal mare una strada sale al borgo a 425 metri. In auto dall’A2 del Mediterraneo: da nord uscita Lagonegro nord, poi SS585 Fondo Valle del Noce fino alla costa e SS18 verso sud; da sud uscita Falerna e SS18 verso nord. L’aeroporto più vicino è Lamezia Terme.
Luoghi
Cosa vedere qui intorno.
- Borgo
Centro storico di Bonifati
Il borgo a 425 metri fra due colli con le croci: i ruderi di Castel Bonifati, il Santuario del Rosario, il Convento di San Francesco di Paola, il Calvario, l’Annunziata e i palazzi signorili.
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Spiaggia Cittadella del Capo
La frazione costiera di Bonifati a 23 metri sul mare, l’antica Fella: la stazione di Capo Bonifati, le contrade Paneduro, Santa Maria e Telegrafo e le torri del Capo e di Fella.
- Cultura
Torri di Bonifati
Cinque secoli di torri a Bonifati: la Torre del Capo (XII secolo), la Torre Parise (XV), la Torre di Fella e la Torre di Porta Malvitana (XVI) e la scomparsa Torre del Telegrafo, che ha dato il nome a una contrada di Cittadella del Capo.
Comuni vicini
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Sangineto
Il borgo dove finisce la Riviera dei Cedri: un centro storico in collina con il castello dei Sanseverino di Bisignano e l’ulivo della pace del 1918, la chiesa di Santa Maria della Neve del Duecento e, sul mare lungo la SS18, Sangineto Lido. Da qui prese il nome una delle grandi famiglie feudali della Calabria angioina.
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Belvedere Marittimo
Un borgo medievale a 150 metri sul Tirreno con il castello rinascimentale dei Sanseverino, un crocifisso ligneo del 1711 e una chiesetta datata 1091; ai suoi piedi la Marina, le tombe bruzie di Capo Tirone e il festival pirotecnico Note di Fuoco.
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Cetraro
Il paese dell’abate: dal 1086 al 1810 Cetraro fu feudo dei Benedettini di Montecassino, e lo ricordano la chiesa di San Benedetto con l’organo barocco, le tre porte del borgo e la processione a mare dell’11 luglio. Sotto, la Marina, Borgo San Marco e il porto turistico.
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Acquappesa
Il paese dell’«acqua appesa»: sei chilometri di costa fra il Fiumicello e il fiume Bagni, un borgo che i suoi abitanti chiamano U Casàle, i boschi del Monte Pistuolo e le Terme Luigiane, con le sorgenti sulfuree note fin dall’antichità e cinque arrivi di tappa del Giro d’Italia.
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Dove dormire
- B&B Santa MariaGuest house · Bonifati
- Palazzo Del CapoHotel · Bonifati
- Sol PalaceHotel · Bonifati
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Entra gratis nella guidaCome arrivare a Bonifati
- Stazione ferroviaria di riferimento
- Capo Bonifati
- circa 4 km in linea d’aria dal centro
- Orari treni (Trenitalia) ↗ Guida: in treno
- Aeroporto più vicino
- Aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF)
- circa 81 km in linea d’aria dal centro
- Sito dell’aeroporto ↗ Guida: in aereo
- In auto: autostrada A2 del Mediterraneo
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Da nord · A2 Lagonegro nord SS585 Fondo Valle del Noce → SS18 Tirrena Inferiore verso sud
Da sud · A2 Falerna SS18 Tirrena Inferiore verso nord lungo la costa
- Indicazioni stradali (Google Maps) ↗ Guida: in auto
Distanze in linea d’aria calcolate dalle coordinate verificate: su strada il percorso è più lungo. Orari e collegamenti vanno verificati sui siti dei gestori.
Domande frequenti
- La frazione costiera di Bonifati, a 23 metri sul mare lungo la SS18, cresciuta con il turismo balneare; comprende le contrade Paneduro (Bonifati Lido), Santa Maria e Telegrafo ed è identificata con l’antica colonia greca di Fella.
- Secondo un racconto popolare da «Bene facite!», l’esclamazione latina di un mercante rivolta ai pastori; in calabrese il paese si chiama Bunìfati.
- I ruderi della fortezza attribuita ai Normanni e datata al XIII secolo, distrutta dagli Angioini nella seconda metà del Quattrocento; nel 1270 Carlo I d’Angiò aveva donato il feudo a Gismondo Palmieri.
- Il Santuario del Rosario con il Crocifisso attribuito a Umile da Petralia, il Convento di San Francesco di Paola (1518–1520), la Chiesa del Calvario con il dipinto di Dirk Hendricksz e la Madonna di Giandomenico Mazzolo, e la barocca Annunziata.
- La Torre del Capo (XII secolo), la Torre Parise (XV secolo) e la Torre di Fella (XVI secolo); la Torre del Telegrafo è andata distrutta. Nel borgo c’è la Torre di Porta Malvitana.
- Santa Maria Maddalena, patrona, il 22 luglio; la Madonna del Rosario la prima domenica di ottobre; San Francesco di Paola a Cittadella del Capo la terza domenica di agosto.
- La stazione di riferimento è Capo Bonifati, sulla linea ferroviaria tirrenica, a circa 4 km in linea d’aria dal centro di Bonifati. Orari e collegamenti sul sito di Trenitalia.
- L’aeroporto più vicino è Aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF), a circa 81 km in linea d’aria; dall’aeroporto si prosegue in treno dalla stazione di Lamezia Terme Centrale lungo la linea tirrenica, oppure in auto sull’autostrada A2.
Cos’è Cittadella del Capo?
Da dove viene il nome Bonifati?
Cosa resta di Castel Bonifati?
Quali chiese vedere a Bonifati?
Quali torri ci sono a Bonifati?
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