Veduta di Maierà.Borgo

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Centro storico di Maierà

I vicoli di Maierà a 360 metri, affacciati sul burrone che li separa da Grisolia: opere d’arte contemporanea lungo le viuzze, il Museo del Peperoncino e quattro chiese, nel Parco del Pollino.

Maierà

Il centro storico di Maierà sta a 360 metri, sul fianco sinistro del vallone del torrente Vaccuta, dentro il Parco nazionale del Pollino. Dal paese si guarda dritto verso Grisolia, arroccata sul colle di fronte: fra i due abitati c’è un burrone profondo, anche se in linea d’aria li separano appena 900 metri. Camminare per le viuzze significa incontrare, a ogni svolta, opere d’arte contemporanea di artisti diversi, collocate lungo i vicoli per far dialogare la memoria del borgo con il presente. Nel centro ha sede anche il Museo del Peperoncino, che espone varietà della spezia arrivate da ogni parte del mondo insieme a oggetti legati all’«oro rosso». Le chiese sono quattro: Santa Maria del Piano, Santa Maria del Casale, San Pietro e la Madonna del Carmine, dedicata alla patrona del paese, festeggiata il 16 luglio. Il nome stesso del borgo, secondo una delle ipotesi, richiama le grotte del territorio, dall’ebraico mə‘ārāh; un’altra lo lega al greco machairas, «coltellaio».

Domande frequenti

Che cosa sono le opere d’arte nei vicoli di Maierà?
Opere d’arte contemporanea di diversi artisti collocate lungo le viuzze del centro storico, che accostano il passato del borgo alla modernità.
Quali chiese ci sono a Maierà?
Santa Maria del Piano, Santa Maria del Casale, la Madonna del Carmine e San Pietro.