Veduta di Maierà.

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Maierà

Il borgo a 360 metri sul vallone del torrente Vaccuta, separato da Grisolia da un burrone: nel Parco del Pollino, alle spalle di Diamante, Maierà unisce le opere d’arte contemporanea nei vicoli, il Museo del Peperoncino e le sue quattro chiese.

Maierà (Majerà in greco bizantino) è un comune di circa 1.100 abitanti della provincia di Cosenza, nell’entroterra dell’Alto Tirreno Cosentino, alle spalle di Diamante e della Riviera dei Cedri. Il paese sorge a 360 metri sul fianco sinistro di un profondo vallone scavato dal torrente Vaccuta e fa parte del Parco nazionale del Pollino. A renderlo riconoscibile è la sua posizione: un burrone lo separa dall’abitato di Grisolia, che si vede sul colle di fronte, a circa 900 metri in linea d’aria.

Geografia

Il territorio comunale confina con Buonvicino, Diamante e Grisolia e comprende, oltre al centro, le località Alorio, Arieste, Canfora, Giardino, Lauro e Vrasi. Il paese guarda il vallone della Vaccuta e ha di fronte, oltre il burrone, il colle di Grisolia: due centri tanto vicini da vedersi l’un l’altro, eppure divisi dal solco del torrente. Gli abitanti si chiamano majeraioti.

Storia

Sull’origine del nome circolano due spiegazioni. Una lo collega all’ebraico mə‘ārāh, «grotta», per le molte cavità presenti nel territorio; l’altra al greco machairas, «coltellaio». La forma bizantina del toponimo era Majerà. Nell’Ottocento Maierà ebbe per qualche decennio un affaccio sul mare: nel 1808 la vicina Cirella, fino ad allora comune autonomo, le fu aggregata, finché nel 1876 passò a Diamante, di cui oggi è l’unica frazione. Il nome del paese arriva fino in Uruguay: Francesco Dolce, originario di Maierà, collaborò proficuamente con il fotografo calabrese Francisco Civitate, che aveva il suo studio a Montevideo.

Cosa vedere

Il centro storico dialoga con l’arte di oggi: lungo le viuzze sono state collocate diverse opere d’arte contemporanea, firmate da artisti differenti, che mettono il passato del borgo a confronto con il presente. Nello stesso centro si trova il Museo del Peperoncino, che raccoglie varietà della spezia provenienti da tutto il mondo e oggetti legati all’«oro rosso» calabrese. Il patrimonio religioso conta quattro chiese: Santa Maria del Piano, Santa Maria del Casale, la Madonna del Carmine, dedicata alla patrona festeggiata il 16 luglio, e San Pietro. Dai margini del paese lo sguardo attraversa il burrone fino alle case di Grisolia.

Come arrivare

Maierà confina con Diamante, sulla costa, dove si trova la stazione di Diamante-Buonvicino della linea tirrenica e passa la strada statale 18; dal litorale una strada sale al paese. In auto dall’A2 del Mediterraneo: da nord uscita Lagonegro nord, poi SS585 Fondo Valle del Noce fino alla costa e SS18 verso sud; da sud uscita Falerna e SS18 verso nord. L’aeroporto più vicino della regione è Lamezia Terme.

Luoghi

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Comuni vicini

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Come arrivare a Maierà

Stazione attiva più vicina
Grisolia-Santa Maria
circa 4 km in linea d’aria dal centro Serve Grisolia e Santa Maria del Cedro.
Orari treni (Trenitalia) ↗ Guida: in treno
Aeroporto più vicino
Aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF)
circa 96 km in linea d’aria dal centro
Sito dell’aeroporto ↗ Guida: in aereo
In auto: autostrada A2 del Mediterraneo
Comune dell’entroterra: le uscite A2 di riferimento sono descritte nella guida “In auto”; usa le indicazioni stradali per il percorso aggiornato.
Indicazioni stradali (Google Maps) ↗ Guida: in auto

Distanze in linea d’aria calcolate dalle coordinate verificate: su strada il percorso è più lungo. Orari e collegamenti vanno verificati sui siti dei gestori.

Domande frequenti

Perché Maierà è separata da Grisolia?
I due paesi sorgono su colli affacciati l’uno sull’altro, divisi da un profondo burrone: in linea d’aria distano circa 900 metri.
Che cosa c’è da vedere a Maierà?
Le opere d’arte contemporanea nei vicoli del centro storico, il Museo del Peperoncino e le chiese di Santa Maria del Piano, Santa Maria del Casale, Madonna del Carmine e San Pietro.
Che cos’è il Museo del Peperoncino di Maierà?
Un museo nel centro storico che espone varietà di peperoncino provenienti da tutto il mondo e oggetti legati all’«oro rosso».
Da dove viene il nome Maierà?
Le ipotesi sono due: dall’ebraico mə‘ārāh, «grotta», per le numerose grotte del territorio, oppure dal greco machairas, «coltellaio».
Chi è la patrona di Maierà?
La Madonna del Carmine, festeggiata il 16 luglio.
Come si arriva a Maierà?
Dalla costa di Diamante, dove si trovano la stazione di Diamante-Buonvicino e la statale 18; una strada sale poi al paese a 360 metri.
Qual è la stazione ferroviaria più vicina a Maierà?
Maierà non ha una stazione propria: la stazione attiva più vicina in linea d’aria è Grisolia-Santa Maria, sulla linea ferroviaria tirrenica, a circa 4 km dal centro. Da lì si prosegue su strada; orari e collegamenti sul sito di Trenitalia.
Qual è l’aeroporto più vicino a Maierà?
L’aeroporto più vicino è Aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF), a circa 96 km in linea d’aria; dall’aeroporto si prosegue in treno dalla stazione di Lamezia Terme Centrale lungo la linea tirrenica, oppure in auto sull’autostrada A2.

Scopri sul posto

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Numeri utili

Emergenze

  • Emergenza unica (NUE) 112
  • Emergenza sanitaria 118
  • Vigili del fuoco 115
  • Guardia costiera 1530

Maierà

Per uffici, orari e contatti istituzionali consulta il sito ufficiale del Comune.