Veduta di Verbicaro.Borgo

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Centro storico di Verbicaro

Il borgo dei Battenti e dei Zigni: portali in pietra, il vico Vignale, la Fontana vecchia, la Torre dell’Orologio e sette chiese, dalla chiesa madre dell’Assunta al santuario di San Francesco di Paola.

Verbicaro

Il centro storico di Verbicaro sta a 428 metri, in una valle chiusa da monti vicini, con una piccola parte su un’altura: così lo descriveva già nel 1797 Lorenzo Giustiniani, che ricordava anche i due torrenti accanto al paese e i ponti da mantenere. Oggi lo si percorre fra i segni lasciati dai secoli: il portale di via Giardino, il vico Vignale, la Fontana vecchia presso il vecchio municipio, il portale per Buonifanti, la Torre dell’Orologio e piazza Mons. Francesco Cava. Le chiese sono sette: la chiesa madre dell’Assunta, San Giuseppe, il santuario di San Francesco di Paola, la Madonna del Carmine, la Madonna della Neve, Santa Maria La Nova e la chiesetta della Madonna di Loreto. Sono queste strade a fare da scena ai riti che rendono Verbicaro riconoscibile: nella notte fra Giovedì e Venerdì santo i Battenti, vestiti di rosso, fanno per tre volte il giro del paese, e alle tre del mattino parte la processione del Mistero della Passione; il 1º luglio la fiaccolata dei Zigni porta a spalla i pini del Pollino incontro alla processione della Madonna delle Grazie, e il 2 luglio le vie si coprono di infiorate.

Domande frequenti

Quante chiese ci sono nel centro storico di Verbicaro?
Sette: la chiesa madre dell’Assunta, San Giuseppe, il santuario di San Francesco di Paola, la Madonna del Carmine, la Madonna della Neve, Santa Maria La Nova e la Madonna di Loreto.
Quando si vedono i riti di Verbicaro?
Nella notte fra Giovedì e Venerdì santo per i Battenti e la processione del Mistero; il 1º e il 2 luglio per i Zigni, le infiorate e la festa della Madonna delle Grazie.