Veduta di Fuscaldo.Cultura

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Chiesa dell’Immacolata e campanile a dodici colonne

La chiesa dell’Arciconfraternita (1633) rifatta da Nicolò Ricciullo, con il campanile di 35 metri a dodici colonne di tufo scolpito dagli scalpellini fuscaldesi e l’Immacolata di Pascaletti del 1748.

Fuscaldo

La Chiesa dell’Immacolata, in via Chiesa Matrice, è il luogo in cui l’arte degli scalpellini di Fuscaldo si vede tutta insieme. Il suo campanile, alto circa 35 metri, è scandito da dodici colonne in tufo scanalato con capitelli corinzi, tre per ogni angolo, e fu costruito dalle maestranze del paese dopo il corpo della chiesa. L’edificio, a navata unica, fu probabilmente eretto dall’Arciconfraternita dell’Immacolata nel 1633 e all’inizio del Settecento subì un intervento radicale dell’architetto Nicolò Ricciullo di Rogliano.

L’interno è barocco, decorato a stucco, e ospita un ciclo di tele mariane di Giacomo Cestaro; sull’altare maggiore sta l’Immacolata dipinta nel 1748 da Giuseppe Pascaletti da Fiumefreddo, lo stesso pittore della tela di Nostra Donna del Suffragio nella vicina chiesa di San Giuseppe. Dal sagrato, il borgo scende verso la Marina e il Tirreno.

Domande frequenti

Quanto è alto il campanile dell’Immacolata di Fuscaldo?
Circa 35 metri: è scandito da dodici colonne in tufo scanalato con capitelli corinzi, tre per angolo, opera degli scalpellini fuscaldesi.
Chi ha dipinto l’Immacolata sull’altare maggiore?
Giuseppe Pascaletti da Fiumefreddo, nel 1748; le tele mariane lungo la navata sono di Giacomo Cestaro.

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