Veduta di Centro storico occitano e Porta del Sangue.Borgo

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Centro storico occitano di Guardia Piemontese

Il borgo a 515 metri dove si parla ancora il guardiolo: vicoli di pietra, la torre dell’anno Mille, Sant’Andrea, il coro ligneo dei domenicani e il portale dei marchesi Spinelli.

Guardia Piemontese

Il centro storico di Guardia Piemontese è un reticolo di vicoli pavimentati in pietra raccolto su una collina a 515 metri sul Tirreno, sotto la torre di guardia costruita attorno all’anno Mille per avvistare le navi saracene: dal piazzale ai suoi piedi, dove d’estate si tengono gli spettacoli, lo sguardo corre su tutto il golfo. Qui vive la lingua che rende unico il paese, il guardiolo, varietà dell’occitano portata dai coloni valdesi delle valli piemontesi e ancora usata in casa da buona parte degli abitanti; fino agli anni Cinquanta ogni quartiere ne parlava una variante propria.

La chiesa di Sant’Andrea apostolo, del patrono, si riconosce dal portale in tufo sormontato dallo stemma con la torre. La chiesa del Santissimo Rosario fu il convento dei domenicani, fondato nel 1600 e consacrato nel 1616, quando i frati vennero a sorvegliare gli ex valdesi convertiti: custodisce un coro ligneo scolpito a mano a metà Seicento, con 33 scanni su due ordini, braccioli a figure femminili e pannelli separati da alte colonne, oltre a tele antiche e grandi affreschi; dietro l’altare riposa Mario Spinelli, figlio del marchese Salvatore, morto nel 1636. Dello stesso feudatario resta il portale del palazzo Spinelli, residenza estiva, con il cigno coronato dello stemma. Le porte del borgo, le porte con lo spioncino e la Roccia di Val Pellice raccontano invece la notte del 1561, e nella «Chambra dal Conselh» di via Marco Usceglio l’associazione Gàrdia d’Òc tiene viva la questione occitana.

Domande frequenti

Cos’è il guardiolo?
La varietà di lingua occitana parlata nel centro storico di Guardia Piemontese, portata dai coloni valdesi delle valli piemontesi: l’unico esempio di lingua d’oc nel Mezzogiorno, ancora usato in casa da buona parte degli abitanti.
Cosa custodisce la chiesa del Rosario di Guardia Piemontese?
Un coro ligneo scolpito a mano a metà Seicento con 33 scanni su due ordini, tele antiche e affreschi; fu la chiesa del convento domenicano fondato nel 1600 e consacrato nel 1616.

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