Veduta di Diamante.Cultura

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Ruderi di Cirella e Teatro dei Ruderi

Il borgo medievale abbandonato sul colle di Cirella, con castello, chiesa romanica, Monastero dei Minimi e un teatro all’aperto.

Diamante

Su un colle a 172 metri sul mare, alle spalle della frazione balneare, i ruderi di Cirella sono ciò che resta di un abitato nato tra l’850 e il 1000 e sopravvissuto fino al 1808, quando l’ultimo parroco lo lasciò per scendere alla chiesa di Santa Maria dei Fiori sulla costa. Due anni prima la flotta francese aveva bombardato il borgo, e nello stesso 1806 i soldati napoleonici avevano costruito un Fortino a difesa della costa. Tra le rovine si riconoscono un castello, una chiesa con campanile romanico e tracce di affreschi; lungo la salita restano tratti delle mura con cui i Sanseverino recinsero la loro tenuta, il Feudo, nella prima metà del Settecento.

Accanto ai ruderi sorge il Monastero dei Minimi, fondato nel 1545 con la chiesa della Madonna delle Grazie e lasciato dai frati nel 1810, dopo le leggi napoleoniche sulla soppressione degli ordini; il restauro completato nel 2018 lo ha restituito al culto e agli eventi culturali. Fra il monastero e le rovine, il Teatro dei Ruderi (1994–1997), disegnato sul modello dei teatri greci, ospita in estate spettacoli teatrali e musicali. Ai piedi del colle si trova il Mausoleo romano, tomba monumentale del II–III secolo d.C. riutilizzata come chiesa e poi come deposito agricolo; il sito è ancora oggetto di studio.

Domande frequenti

Perché Cirella vecchia fu abbandonata?
Il borgo fu colpito dalla flotta francese nel 1806 e nel 1808 l’ultimo parroco lasciò il colle per la chiesa di Santa Maria dei Fiori sulla costa.
Cos’è il Teatro dei Ruderi?
Un teatro all’aperto in stile greco costruito tra il 1994 e il 1997 fra i ruderi di Cirella e il Monastero dei Minimi, sede di spettacoli estivi.

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