Veduta di murales di Diamante.Cultura

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

I murales di Diamante

Le pitture murali che dal 1981 hanno trasformato i vicoli di Diamante e Cirella in una galleria a cielo aperto.

Diamante

Tutto comincia nel 1981: il pittore Nani Razetti, insieme all’amministrazione guidata dal sindaco Evasio Pascale, invita 85 artisti da varie parti del mondo a dipingere i muri dei vicoli del borgo marinaro di Diamante e di Cirella. Negli anni seguenti altri autori aggiungono le proprie opere, e il paese diventa la “città dei murales”.

Nel 2021, per i quarant’anni della prima edizione, il progetto Murales40 ha portato nuove opere, tra cui quella di Jorit su una parete del palazzo di città, e il restauro di alcuni murales storici del 1981, come quelli di Eva Krump e Ibrahim Kodra. La visita è libera: basta perdersi nel centro storico, tra il lungomare e la Torre del Semaforo, e proseguire fino a Cirella.

Domande frequenti

Quanti murales ci sono a Diamante?
La prima campagna del 1981 coinvolse 85 artisti; altre opere si sono aggiunte negli anni e nel 2021 con Murales40.
I murales di Diamante si visitano gratis?
Sì, sono dipinti sulle pareti dei vicoli del centro storico e di Cirella, liberamente accessibili a piedi.

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