Veduta di Santa Maria del Cedro.Cultura

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Abatemarco e Castello di San Michele

L’abitato medievale distrutto da un’alluvione nel Seicento, con i ruderi del castello e l’acquedotto normanno: da qui nacque Santa Maria del Cedro.

Santa Maria del Cedro

Prima di Santa Maria del Cedro c’era Abatemarco, un borgo altomedievale sorto lungo il fiume che ne porta il nome. Nel Seicento un’alluvione dell’Abatemarco lo distrusse: gli abitanti scesero più a valle e fondarono, attorno a un casale, il paese che si sarebbe chiamato Cipollina e poi Santa Maria del Cedro.

Del borgo abbandonato restano i ruderi del Castello di San Michele, unica architettura militare del comune, e un acquedotto normanno; le tracce dell’abitato medievale si aggiungono ai resti greci di Laos e alla Torre Sant’Andrea, la torre costiera che faceva parte della catena di avvistamento della Riviera dei Cedri. Insieme raccontano quasi tutte le epoche di questa piana fra Lao e Abatemarco.

Domande frequenti

Cosa resta di Abatemarco?
I ruderi del Castello di San Michele e un acquedotto normanno, oltre alle tracce dell’abitato altomedievale distrutto da un’alluvione nel Seicento.

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