Veduta di Santa Maria del Cedro.

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Santa Maria del Cedro

Il paese che dà il nome alla Riviera dei Cedri: la piana fertile tra Lao e Abatemarco dove si coltiva il cedro scelto dai rabbini per Sukkot, i resti della città sibarita di Laos a Marcellina e il Museo del Cedro nel Carcere dell’Impresa.

Santa Maria del Cedro è un comune di circa 5.200 abitanti della provincia di Cosenza, fra Scalea e Grisolia, nel punto in cui la Piana del Lao tocca il Tirreno. È il paese che ha dato il nome all’intera costa: qui, più che in ogni altro comune dell’Alto Tirreno Cosentino, si coltiva il cedro, l’agrume antichissimo che ogni estate porta sulla Riviera i rabbini in cerca dell’etrog perfetto. Ed è qui, nella frazione di Marcellina, che sorgeva Laos, la città fondata dai profughi di Sibari.

Geografia

Il territorio occupa l’estremità meridionale della Piana del Lao, una pianura piccola ma fertile creata da due fiumi dal corso continuo, il Lao e l’Abatemarco, che scendono dal Parco nazionale del Pollino, a breve distanza. Verso il mare si apre una spiaggia ampia sul Tirreno; alle spalle il retroterra sale dolcemente verso l’Appennino. Il centro si articola in due nuclei: il capoluogo, nato attorno all’antico casale sull’attuale piazza principale, e Marcellina, a circa 5 km verso Scalea, comunità di circa 2.700 abitanti cresciuta sopra le rovine di Laos.

Storia

La storia più antica è quella di Laos. Nel 510 a.C. Sibari fu distrutta da Crotone e i suoi abitanti in fuga fondarono, sulla riva destra del fiume Lao, una nuova città: le sue monete con il toro che volge la testa ripetono il tipo sibarita, e Strabone la ricorda «grande quanto Pompei». Ai tempi di Plinio era già scomparsa. I suoi resti giacciono sul colle sopra Marcellina, chiamato Palecastro («vecchio castello» in greco) o San Bartolo, e i reperti sono oggi nell’antiquarium di Scalea e al Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria; lo scavo è reso difficile dall’abitato moderno, cresciuto proprio sopra la città antica. Il territorio conserva tracce di quasi tutte le epoche: l’abitato altomedievale di Abatemarco, i ruderi del Castello di San Michele, un acquedotto normanno e la Torre Sant’Andrea, anello del sistema di torri costiere della Riviera.

Il paese attuale nasce nel Seicento, quando un’alluvione del fiume Abatemarco distrusse l’omonimo borgo e gli sfollati si stabilirono più a valle, attorno a un casale. Feudo dei Brancati di Napoli fino all’Unità d’Italia, si chiamò a lungo Cipollina, nome che verosimilmente significa «luogo al di qua del Pollino». Fu frazione di Grisolia fino al 1948, quando divenne comune autonomo; prese il nome di Santa Maria nel 1955 e quello attuale nel 1968. Lo stemma del 1958 riassume l’identità del luogo: il volto della Madonna, un frutto di cedro e una colonna greca, con il mare sullo sfondo. Dopo il 1970 la variante della statale 18 e il raddoppio della ferrovia hanno aperto la piana al turismo balneare.

Cosa vedere

Il cedro è la ragione di una visita. La varietà coltivata qui, il «liscio Diamante» detto comunemente cedro di Santa Maria del Cedro, è un frutto grande e profumato, destinato soprattutto alla canditura, ed è per gli ebrei la cultivar più pregiata: ogni anno i rabbini arrivano in paese per scegliere, pianta per pianta, i frutti senza difetti da usare come etrog nei riti di Sukkot, la festa delle Capanne. Secondo alcune interpretazioni del pensiero ebraico, il frutto dell’albero della conoscenza dell’Eden sarebbe proprio un cedro. In cucina l’agrume entra in ricette tradizionali e moderne, dolci e salate, e il Consorzio del Cedro di Calabria, che ha sede in paese, ne cura tutela e promozione.

A raccontarlo è il Museo del Cedro, ospitato nel Carcere dell’Impresa: un opificio del XV–XVI secolo appartenuto a lungo ai Sollazzo, famiglia di origini nobili del paese, il cui nome viene dal greco karteros, «forte, imponente». A Marcellina si sale al colle di Laos, dove affiorano i resti della città sibarita; nei dintorni sono stati trovati reperti del III–IV secolo a.C. e, lungo la vecchia statale 18, i resti di una grande dimora antica. Completano il giro il Castello di San Michele con l’acquedotto normanno, nell’area dell’abitato medievale di Abatemarco, e la Torre Sant’Andrea sulla costa.

La Riviera dei Cedri

Il toponimo Riviera dei Cedri indica la fascia settentrionale del litorale tirrenico calabrese, in provincia di Cosenza: ventiquattro comuni da Tortora a Paola, gli stessi raccontati da ALTICOS. Deve il nome alla coltivazione diffusa del cedro, che oggi si concentra soprattutto a Santa Maria del Cedro ma che caratterizza anche Scalea, Orsomarso, Santa Domenica Talao, Buonvicino, Belvedere Marittimo e Cetraro; una parte del territorio ricade nel Parco nazionale del Pollino. Il Giro d’Italia ha reso omaggio al paese nel 2005, quando la seconda tappa si concluse qui.

Come arrivare

Santa Maria del Cedro è attraversata dalla strada statale 18 ed è servita da due stazioni della linea tirrenica: Grisolia-Santa Maria, nel territorio di Grisolia, e Marcellina-Verbicaro-Orsomarso nella frazione Marcellina (nota anche come Verbicaro Scalo). In auto dall’A2 del Mediterraneo: da nord uscita Lagonegro nord, poi SS585 e SS18; da sud uscita Falerna e SS18 verso nord. Strade secondarie la collegano a Scalea, Grisolia e Verbicaro. L’aeroporto più vicino è Lamezia Terme.

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Come arrivare a Santa Maria del Cedro

Stazione ferroviaria di riferimento
Grisolia-Santa Maria
circa 2 km in linea d’aria dal centro Serve Grisolia e Santa Maria del Cedro.
Orari treni (Trenitalia) ↗ Guida: in treno
Aeroporto più vicino
Aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF)
circa 100 km in linea d’aria dal centro
Sito dell’aeroporto ↗ Guida: in aereo
In auto: autostrada A2 del Mediterraneo

Da nord · A2 Lagonegro nord SS585 Fondo Valle del Noce → SS18 Tirrena Inferiore verso sud

Da sud · A2 Falerna SS18 Tirrena Inferiore verso nord lungo la costa

Indicazioni stradali (Google Maps) ↗ Guida: in auto

Distanze in linea d’aria calcolate dalle coordinate verificate: su strada il percorso è più lungo. Orari e collegamenti vanno verificati sui siti dei gestori.

Domande frequenti

Dove si trova Santa Maria del Cedro?
Sulla costa tirrenica della provincia di Cosenza, in Calabria, tra Scalea e Grisolia, all’estremità meridionale della Piana del Lao, a breve distanza dal Parco nazionale del Pollino.
Perché la costa si chiama Riviera dei Cedri?
Per la coltivazione diffusa del cedro, l’agrume che qui trova la sua varietà più pregiata, il «liscio Diamante» detto cedro di Santa Maria del Cedro; la Riviera comprende 24 comuni da Tortora a Paola.
Cos’è l’etrog e perché i rabbini vengono a Santa Maria del Cedro?
L’etrog è il cedro usato nei riti ebraici di Sukkot, la festa delle Capanne: deve provenire da piante di specie particolari ed essere senza difetti, e i rabbini vengono ogni anno in paese a selezionarlo di persona.
Cos’è l’area archeologica di Laos?
I resti della città della Magna Grecia fondata dai profughi di Sibari dopo il 510 a.C., sul colle sopra la frazione Marcellina; i reperti sono all’antiquarium di Scalea e al Museo nazionale di Reggio Calabria.
Dove si trova il Museo del Cedro?
Nel Carcere dell’Impresa, un opificio del XV–XVI secolo nel centro di Santa Maria del Cedro, appartenuto alla famiglia Sollazzo; il museo è stato istituito dal Consorzio del Cedro di Calabria.
Come si chiamava prima Santa Maria del Cedro?
Cipollina, probabilmente «luogo al di qua del Pollino», fino al 1955; poi Santa Maria fino al 1968, quando ha preso il nome attuale. È comune autonomo dal 1948, prima era frazione di Grisolia.
Quali stazioni servono Santa Maria del Cedro?
Due, sulla linea tirrenica: Grisolia-Santa Maria e Marcellina-Verbicaro-Orsomarso, nella frazione Marcellina.
Qual è la stazione ferroviaria più vicina a Santa Maria del Cedro?
La stazione di riferimento è Grisolia-Santa Maria, sulla linea ferroviaria tirrenica, a circa 2 km in linea d’aria dal centro di Santa Maria del Cedro. Orari e collegamenti sul sito di Trenitalia.
Qual è l’aeroporto più vicino a Santa Maria del Cedro?
L’aeroporto più vicino è Aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF), a circa 100 km in linea d’aria; dall’aeroporto si prosegue in treno dalla stazione di Lamezia Terme Centrale lungo la linea tirrenica, oppure in auto sull’autostrada A2.

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Video

Santa Maria del Cedro — Walking Tour
Alla scoperta del cedro di Santa Maria del Cedro

Numeri utili

Emergenze

  • Emergenza unica (NUE) 112
  • Emergenza sanitaria 118
  • Vigili del fuoco 115
  • Guardia costiera 1530

Santa Maria del Cedro

Per uffici, orari e contatti istituzionali consulta il sito ufficiale del Comune.