BorgoAlto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri
Centro storico di Orsomarso
Il borgo nato attorno alla fortezza di Ursus Martius: la torre dell’orologio panoramica, il castello baronale dei Brancati, la chiesa di San Giovanni Battista con le tele di Collimodio, il convento francescano e il mulino ad acqua.
Il centro storico di Orsomarso non è cresciuto in modo graduale, ma a piccoli nuclei raccolti attorno a monasteri e palazzi, a partire dalla fortezza sorta alla confluenza dell’Argentino con il Porta La Terra, uno dei cui comandanti, Ursus Martius, diede il nome al paese. In alto si alza la torre dell’orologio, punto panoramico, e sotto di essa il castello baronale con le sue mura, residenza della famiglia Brancati, feudatari dal 1668. Nella piazza centrale sorge la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, costruita nel XVII secolo sui resti di una cappella medievale: custodisce due tele con sante incoronate dagli angeli di Francesco Antonio Collimodio, pittore locale del Seicento, altre tele dell’arte meridionale del XVII e XVIII secolo, otto altari in marmi policromi del Settecento, un organo dipinto e un coro ligneo. Nel borgo si incontrano anche un frammento di portale scolpito del XII secolo e una colonna mozza di epoca romanica, la cappella bizantina di San Cosimo, il convento francescano fondato nel 1610 e chiuso dopo il terremoto del 1783, e la chiesa di San Leonardo con il vicino mulino ad acqua. Il patrono, San Sebastiano, si festeggia il 20 gennaio.
Domande frequenti
- La torre dell’orologio panoramica, il castello baronale dei Brancati, la chiesa di San Giovanni Battista con otto altari in marmi policromi, la cappella di San Cosimo, il convento francescano e la chiesa di San Leonardo con il mulino ad acqua.
- La famiglia Brancati di Napoli, feudataria di Orsomarso dal 1668; il castello sta sotto la torre dell’orologio.
Cosa vedere nel centro storico di Orsomarso?
Chi abitava il castello di Orsomarso?
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