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Chiesa di Santa Maria di Mércuri
La chiesetta basiliana del X secolo a Orsomarso, unica traccia dello scomparso abitato di Mercourion: navata unica, abside semicilindrica, i sedili in muratura dei monaci e una Madonna in gesso.
La chiesa di Santa Maria di Mércuri, del X secolo, è l’unica testimonianza rimasta dello scomparso abitato di Mercourion, di origine altomedievale, e dei cenobi ed eremi che lo circondavano nel Medioevo, quando il territorio di Orsomarso era un centro importante del monachesimo basiliano. È un edificio semplice, a navata unica con un’abside semicilindrica; lungo le pareti corrono i sedili in muratura su cui sedevano gli antichi monaci greci. All’interno si trova una statuetta della Madonna, modellata in gesso, che fonde gli attributi della Madonna Odigitria e della Madonna Coronata. Dello stesso mondo fanno parte, nel territorio comunale, i ruderi del castello di Mercurion, documentato dagli inizi del XIV secolo, la chiesa di San Leonardo, già Santa Sofia, con i resti di un cenobio del X secolo, e la grotta di San Michele con l’eremo di San Nilo a Timpone Simara: la geografia di una Calabria greca e monastica percorsa da santi come Nilo, Leone Luca e Saba.
Domande frequenti
- Del X secolo; è l’unica testimonianza dello scomparso abitato di Mercourion e dei suoi cenobi basiliani.
- I sedili in muratura dei monaci basiliani lungo le pareti e una statuetta in gesso della Madonna che unisce Odigitria e Madonna Coronata.
Di che epoca è Santa Maria di Mércuri?
Cosa c’è dentro Santa Maria di Mércuri?
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