Veduta di Cetraro.Cultura

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Chiesa di San Benedetto Abate

La chiesa madre voluta dai monaci di Montecassino, citata dal 1104 e rifatta in forme barocche nel Settecento: torrione medievale, coro ligneo e un organo fra i più belli della Calabria.

Cetraro

Quando nel 1086 Cetraro passò all’abbazia di Montecassino, i monaci scelsero per la loro casa spirituale un luogo «in cima al pendio», poco fuori dall’abitato di allora, e la dedicarono al fondatore dell’ordine. La Chiesa di San Benedetto Abate compare per la prima volta in un documento del 1104 e divenne presto un priorato in cui, scrivono le cronache, i monaci lodavano Dio giorno e notte; nel Trecento i contrasti con il clero secolare la trasformarono in chiesa parrocchiale, «madre e capo» di tutto il clero cetrarese. Il torrione che le sta accanto, già chiamato «lo campanaro» nel 1540, è l’unica superstite delle torri che cingevano il castrum medievale.

L’edificio di oggi è figlio del Settecento: nel 1750 l’arciprete Lorenzo De Caro avviò l’ampliamento, ripreso nel 1766 dal successore Policicchio; nel 1775 la statua marmorea di san Benedetto fu collocata sul portale maggiore e il 28 ottobre 1779 la fabbrica fu celebrata compiuta. La facciata tripartita da lesene e il timpano triangolare guardano un sagrato chiuso a metà Ottocento dai palazzi gentilizi. L’interno è a croce latina, con tre navate e cinque campate per lato: un coro ligneo del 1822, il palco di cantoria di metà Ottocento, la tela della Madonna con le anime del Purgatorio di Francesco Basile (1793), il gruppo ligneo della Madonna del Rosario, l’altare barocco dell’Addolorata e, sulla volta, il Giudizio universale dei primi dell’Ottocento con gli affreschi biblici aggiunti nel 1898 da Rocco Ferrari. L’organo del Settecento, restaurato nel 1990, con angeli musicanti e festoni intagliati, è indicato dagli studi come una delle testimonianze più raffinate della cultura organaria napoletana in Calabria. Da qui, ogni 11 luglio, la statua del santo parte per la processione a mare.

Domande frequenti

Quando fu costruita la chiesa di San Benedetto a Cetraro?
È citata per la prima volta in un documento del 1104, dopo la donazione di Cetraro a Montecassino nel 1086; la forma attuale, barocca, risale all’ampliamento del 1750–1779.
Cosa c’è di notevole nella chiesa di San Benedetto?
Il torrione medievale usato come campanile, il coro ligneo del 1822, la tela di Francesco Basile del 1793, il Giudizio universale sulla volta e l’organo settecentesco restaurato nel 1990.

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