Veduta di Porto di Cetraro.Panorama

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Porto di Cetraro

Il porto della Marina, con la diga di 450 metri e la darsena turistica Marina di San Benedetto: da qui l’11 luglio parte la processione a mare del patrono.

Cetraro

Il porto di Cetraro è protetto da un molo di sopraflutto a due bracci lungo circa 450 metri, che si allunga verso sud-est; dalla sua testata si stacca il molo Martello di 160 metri, che con il molo di sottoflutto di 240 metri disegna l’imboccatura. Lo specchio d’acqua interno è diviso in due dal pontile principale e le rive sono banchinate. A dritta entrando, dal 2009, si trova la darsena turistica Marina di San Benedetto: 500 posti su pontili galleggianti con acqua, elettricità, servizi e docce.

Il porto è anche un luogo di storia e di festa. Nel 1534 il corsaro Barbarossa vi bruciò sette galeoni spagnoli in costruzione, secondo il racconto di Giovanni Fiore; e ogni 11 luglio è da qui che la statua di san Benedetto, patrono di Cetraro, sale sul peschereccio più grande per la processione a mare lungo Borgo San Marco e Lampetia, fin oltre il promontorio di Capofella, seguita da barche e gommoni, prima di tornare nella chiesa madre in paese.

Domande frequenti

Quanti posti barca ha il porto di Cetraro?
La darsena turistica Marina di San Benedetto, aperta nel 2009, offre 500 posti su pontili galleggianti con acqua, elettricità, servizi igienici e docce.
Cosa succede nel porto di Cetraro l’11 luglio?
Parte la processione a mare di san Benedetto: la statua del patrono è imbarcata sul peschereccio più grande e portata lungo la costa fino oltre Capofella, seguita da barche e gommoni.

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