Veduta di Sangineto.

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Sangineto

Il borgo dove finisce la Riviera dei Cedri: un centro storico in collina con il castello dei Sanseverino di Bisignano e l’ulivo della pace del 1918, la chiesa di Santa Maria della Neve del Duecento e, sul mare lungo la SS18, Sangineto Lido. Da qui prese il nome una delle grandi famiglie feudali della Calabria angioina.

Sangineto è un comune di circa 1.200 abitanti della provincia di Cosenza, nell’Alto Tirreno Cosentino, e chiude a sud la Riviera dei Cedri, la fascia costiera che va da Tortora fin qui. Si articola in due nuclei: il centro storico in collina, raccolto attorno al castello, e Sangineto Lido, in località Le Crete, vicino al mare lungo la strada statale 18. Il nome del paese è anche quello dei Sangineto, la famiglia di origine normanna che nel Trecento governò contee e città della Calabria angioina e che proprio da questo feudo prese il cognome.

Geografia

Il territorio sale dal litorale alle colline dell’interno e confina con Belvedere Marittimo, Bonifati e Sant’Agata di Esaro. Oltre al capoluogo e al Lido comprende le frazioni di Brombolo, Cacciola, Pantana, San Basile e Santo Ianni. Sul mare, Sangineto Lido è la parte che si anima d’estate, quando la popolazione cresce sensibilmente rispetto all’inverno; in collina il centro storico conserva l’impianto del borgo feudale. Sangineto è anche il punto in cui la Riviera dei Cedri, il tratto dell’Alto Tirreno Cosentino dove si coltiva e si lavora il cedro, raggiunge il suo limite meridionale.

Storia

Il peso storico di Sangineto è più grande del paese. Nel Duecento il feudo diede il cognome a una famiglia di sangue normanno che, con gli Angioini, divenne una delle più influenti della regione. Il nome di Ruggero Sangineto ricorre più volte nelle fonti: nel 1287 un feudatario così chiamato ammodernò il castello e la cinta muraria di Belvedere, nel 1298 un Ruggero di Sangineto divenne signore di San Marco Argentano e nel 1299 un Ruggero Sangineto fu il primo conte di Corigliano; i principali membri del casato (Ruggero, Francesco, Gerardo e Ruggero II) ricoprirono la carica di capitano generale e di giustiziere della Calabria e della Val di Crati e Terra Giordana. Filippo Sangineto, uomo d’arme e poi funzionario di re Roberto d’Angiò, è ricordato dal 1319 come signore di Brahalla, l’odierna Altomonte, che trasformò in uno dei principali centri artistici calabresi dell’età angioina, facendovi costruire la chiesa di Santa Maria della Consolazione con opere di Simone Martini e Bernardo Daddi. Il casato si estinse per via femminile: nel 1342 Bionda Sangineto sposò Roberto Sanseverino conte di Terlizzi, e per via di matrimonio San Marco, Corigliano, Sangineto e Belvedere passarono ai Sanseverino di Terlizzi; nel 1380 morì Giovannello, ultimo del ramo maschile di Altomonte, e la sorella Margherita sposò Venceslao Sanseverino. Fu così che il paese passò ai Sanseverino, che nel Quattrocento si divisero nei rami di Salerno e di Bisignano: proprio i principi di Bisignano costruirono, nella seconda metà del XV secolo, il castello che ancora domina il borgo. Un episodio molto più recente è entrato nella memoria del paese: il 4 novembre 1918, giorno dell’armistizio, i prigionieri austriaci piantarono nel cortile del castello un ulivo in segno di pace, che cresce ancora oggi.

Cosa vedere

Il Castello angioino, costruito dai Principi Sanseverino di Bisignano nella seconda metà del Quattrocento, ha pianta rettangolare e conserva un ampio loggiato; al centro del cortile si alza il vecchio ulivo del 1918. La chiesa parrocchiale di Santa Maria della Neve, che risale al 1200, custodisce un battistero e un portale del Seicento. Completano il percorso il Convento di San Francesco di Paola e tre cappelle, dedicate a San Giuseppe, alla Madonna del Carmine e a San Michele Arcangelo, il secondo patrono del paese. Il castello è talmente identitario da comparire nello stemma comunale, dove è raffigurato d’oro con la loggia a quattro archi.

Stemma e patroni

Lo stemma e il gonfalone di Sangineto sono stati concessi con decreto del Presidente della Repubblica del 29 febbraio 1996. Lo scudo è troncato: nella parte superiore, d’oro, un palmizio verde sradicato con quattro grappoli di datteri d’oro; in quella inferiore, d’azzurro, il castello di Sangineto senza merli, d’oro e murato di nero, con le torri laterali finestrate, il corpo centrale a due porte e la loggia centrale di quattro archi, fondato su una campagna verde. Il gonfalone è un drappo troncato di azzurro e di verde. I patroni sono Santa Maria della Neve, festeggiata il 5 agosto, e San Michele Arcangelo, il 28 e 29 settembre.

Cucina e artigianato

La cucina di Sangineto è quella dell’entroterra contadino: gnocchi di patate con salsa di salsicce e braciole, polpette di melanzane, la frissurata di zucchine essiccate, fagioli, patate e pane di mais. Dalle campagne arrivano salsicce e capocolli, serviti come antipasto; fra i primi, i fusilli fatti a mano con ragù di maiale, le tagliatelle con fagioli e ceci, la pasta e fagioli con pepe rosso macinato, la polenta con cavoli e fave o con patate, fagioli e peperoni arrostiti. Le melanzane tornano in molte ricette e il capretto è il protagonista dei secondi. Resiste un artigianato domestico di oggetti in salice, canna e giunco, di merletti e ricami, e una produzione privata di formaggi, miele, frutta secca, olio e vino.

Come arrivare

Sangineto si raggiunge lungo la strada statale 18 Tirrena Inferiore, che attraversa il Lido; da qui una strada sale al centro storico in collina. La stazione ferroviaria di riferimento è Belvedere Marittimo, sulla linea tirrenica. In auto dall’A2 del Mediterraneo: da nord uscita Lagonegro nord, poi SS585 Fondo Valle del Noce fino alla costa e SS18 verso sud; da sud uscita Falerna e SS18 verso nord. L’aeroporto più vicino è Lamezia Terme.

Luoghi

Cosa vedere qui intorno.

Comuni vicini

Continua a esplorare l’Alto Tirreno Cosentino partendo da qui.

Dove dormire

Informazioni indicative da OpenStreetMap. Verifica disponibilità e recensioni sulle piattaforme esterne.

Dove mangiare

Informazioni indicative da OpenStreetMap. Verifica disponibilità e recensioni sulle piattaforme esterne.

Gestisci un’attività sul territorio?

Aggiorna la scheda o scopri come dare più visibilità alla tua attività.

Entra gratis nella guida
Scopri le possibilità

Come arrivare a Sangineto

Stazione ferroviaria di riferimento
Belvedere Marittimo
circa 5 km in linea d’aria dal centro Stazione di riferimento anche per Sangineto (fermata chiusa dal 2010).
Orari treni (Trenitalia) ↗ Guida: in treno
Aeroporto più vicino
Aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF)
circa 83 km in linea d’aria dal centro
Sito dell’aeroporto ↗ Guida: in aereo
In auto: autostrada A2 del Mediterraneo

Da nord · A2 Lagonegro nord SS585 Fondo Valle del Noce → SS18 Tirrena Inferiore verso sud

Da sud · A2 Falerna SS18 Tirrena Inferiore verso nord lungo la costa

Indicazioni stradali (Google Maps) ↗ Guida: in auto

Distanze in linea d’aria calcolate dalle coordinate verificate: su strada il percorso è più lungo. Orari e collegamenti vanno verificati sui siti dei gestori.

Domande frequenti

Com’è strutturato Sangineto?
In due nuclei: il centro storico in collina, attorno al castello, e Sangineto Lido (località Le Crete) vicino al mare lungo la SS18; le frazioni sono Brombolo, Cacciola, Pantana, San Basile e Santo Ianni.
Chi ha costruito il Castello di Sangineto?
I Principi Sanseverino di Bisignano nella seconda metà del XV secolo; ha pianta rettangolare, un ampio loggiato e nel cortile l’ulivo piantato dai prigionieri austriaci il 4 novembre 1918.
Chi erano i Sangineto?
Una famiglia di origine normanna che prese il cognome da questo feudo: nel Trecento Ruggero fu primo conte di Corigliano e Filippo fece di Altomonte un centro dell’arte angioina; i loro beni passarono ai Sanseverino per via di matrimoni.
Sangineto fa parte della Riviera dei Cedri?
Sì: la Riviera dei Cedri è la fascia costiera dell’Alto Tirreno Cosentino che va da Tortora a Sangineto, e il paese ne segna il limite meridionale.
Quali sono i patroni di Sangineto?
Santa Maria della Neve, il 5 agosto, e San Michele Arcangelo, il 28 e 29 settembre.
Qual è la stazione più vicina a Sangineto?
Belvedere Marittimo, sulla linea ferroviaria tirrenica; in auto si arriva dalla SS18.
Qual è la stazione ferroviaria più vicina a Sangineto?
La stazione di riferimento è Belvedere Marittimo, sulla linea ferroviaria tirrenica, a circa 5 km in linea d’aria dal centro di Sangineto. Orari e collegamenti sul sito di Trenitalia.
Qual è l’aeroporto più vicino a Sangineto?
L’aeroporto più vicino è Aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF), a circa 83 km in linea d’aria; dall’aeroporto si prosegue in treno dalla stazione di Lamezia Terme Centrale lungo la linea tirrenica, oppure in auto sull’autostrada A2.

Scopri sul posto

Risultati live, aggiornati e con recensioni reali, sulle piattaforme esterne. Non selezioniamo singole attività che non possiamo verificare.

Numeri utili

Emergenze

  • Emergenza unica (NUE) 112
  • Emergenza sanitaria 118
  • Vigili del fuoco 115
  • Guardia costiera 1530

Sangineto

Per uffici, orari e contatti istituzionali consulta il sito ufficiale del Comune.