Veduta di Paola.

Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri

Paola

La città di san Francesco, patrono della Calabria: il santuario nella valle dell’Isca, la chiesa ipogea di Sotterra con gli affreschi bizantini, la fontana dei Sette Canali e il rione Rocchetta, all’estremità sud dell’Alto Tirreno Cosentino.

Paola è, con circa 15.000 abitanti, il comune più popoloso dell’Alto Tirreno Cosentino e ne segna il confine meridionale. Il suo nome viene dal latino pabula, «pascoli», ma nel mondo la città è nota per un uomo: san Francesco di Paola, nato qui nel Quattrocento, patrono della Calabria e della gente di mare. Il suo santuario, nella valle alle spalle della città, richiama pellegrini da tutto il Sud e ha fatto di Paola una delle mete del turismo religioso calabrese.

Geografia

Il territorio, 42,88 km², sale dal mare fino ai 1.389 metri del monte Cozzo Cervello, nella Catena Costiera che separa il litorale dalla valle del Crati. La città ha due anime: la marina, lungo la ferrovia e la statale 18, e la parte alta e collinare, dove il centro storico si arrampica verso il santuario nella valle del torrente Isca, verde e incassata. Confina con Fuscaldo a nord, con San Lucido a sud e, verso l’interno, con Montalto Uffugo e San Fili.

Storia

Le rovine romane e i siti archeologici di contrada Cutura e via Sant’Agata dicono che il luogo era abitato in antico, ma la Paola che si visita oggi è figlia soprattutto del Cinquecento. Fu il secolo d’oro della città: la fama di san Francesco, morto nel 1507 e canonizzato nel 1519, portava fedeli da ogni parte della Calabria, e Paola crebbe e si abbellì di palazzi, strade e fontane in una stagione di intensa attività edilizia e artistica. Di quell’epoca è anche il feudo dei marchesi Spinelli, i cui documenti già a inizio secolo citano la grande fontana pubblica.

Il santo è rimasto il filo della storia cittadina. Nel 1921 il suo santuario fu elevato a basilica minore; nel 2000, per il Giubileo, si aprì la nuova aula liturgica; nel 2008 la città chiuse le celebrazioni per il quinto centenario della morte e nel 2020, a cinquecento anni dalla canonizzazione, la Conferenza episcopale calabra ha proclamato la basilica santuario regionale. La guerra ha lasciato un segno visibile: il bombardamento inglese del luglio 1943 rase al suolo la lunga scalinata e le case intorno, mentre la fontana ai suoi piedi rimase in piedi; un mese dopo una bomba cadde nel torrente accanto al santuario senza esplodere, e oggi è esposta lungo la Via dei Miracoli.

Cosa vedere

Il Santuario di San Francesco sta a 178 metri di quota, in fondo alla valle dell’Isca. Vi si arriva su un ampio piazzale: la basilica antica cinquecentesca custodisce nella cappella barocca le poche reliquie del santo rimaste a Paola (il resto è a Tours, in Francia), il chiostro con il roseto e gli affreschi della sua vita, e il romitorio del 1436, gli angusti spazi sotterranei dove Francesco visse con i primi confratelli. Dall’arco a destra parte la Via dei Miracoli: la fornace dei mattoni, la bomba inesplosa del 1943, la fonte della Cucchiarella a cui bevono i pellegrini, il ponte del Diavolo con l’impronta della leggenda e la Grotta della Penitenza. La basilica nuova, aperta nel 2000, ospita le opere di Bruno d’Arcevia e un organo Mascioni da 44 registri.

In contrada Gaudimare, sotto la chiesa del Carmine, si scende per una scala nella chiesa di Sotterra: un’aula ipogea lunga sedici metri, probabilmente del IX–X secolo, sepolta da frane e alluvioni del torrente Palumbo e riscoperta nel 1874, con affreschi di gusto bizantino (l’Ascensione nell’abside, l’Annunciazione, la Madonna del Melograno che allatta) e graffiti lasciati dai pellegrini medievali.

In città, la fontana dei Sette Canali ai piedi della scalinata è un fontanile del Quattrocento trasformato in monumento: sette protomi in arenaria, un vascone del 1636 con l’immagine del santo e i suoi miracoli, e gli scudi con il pavone, simbolo di Paola e dell’ordine dei Minimi. Attorno si stringe la Rocchetta, il rione antico di vicoli, archi, loggette e portali in pietra, con la Porta di San Francesco all’ingresso della città, la Torre dell’Orologio, la casa natale del santo, la fontana dei «Pisciariddi» in piazza del Popolo e il castello normanno-aragonese. Completano il quadro la Badia con la sua torre, la Torre del Soffio e il Palazzo Scorza; due musei, il Museo di San Francesco e il Museo di arte sacra Don Salvatore Stillo, raccolgono la memoria religiosa della città.

Le feste di san Francesco

Il calendario di Paola gira intorno al suo santo. Il 27 marzo si ricorda la nascita e il 2 aprile, festa canonica, la morte; i festeggiamenti solenni si tengono dal 1° al 4 maggio, con processioni a terra e a mare del busto del santo e del suo mantello. Il mantello è al centro della leggenda più amata: un barcaiolo rifiutò di traghettare Francesco dalla costa calabra a Messina, e il santo attraversò lo stretto navigando sul proprio mantello. Da qui il titolo di patrono della gente di mare, accanto a quello di patrono della Calabria.

Come arrivare

Paola è il nodo dei trasporti della costa: la sua stazione sulla ferrovia tirrenica è punto di interscambio con la linea Paola–Cosenza, e dalla città si dirama la statale 107 verso Cosenza e la Sila, mentre la statale 18 la attraversa da nord a sud. In auto dall’A2 del Mediterraneo: da nord uscita Rende/Cosenza nord e SS107 fino alla costa, da sud uscita Falerna e SS18 verso nord. L’aeroporto più vicino è Lamezia Terme.

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Come arrivare a Paola

Stazione ferroviaria di riferimento
Paola
circa 1 km in linea d’aria dal centro
Orari treni (Trenitalia) ↗ Guida: in treno
Aeroporto più vicino
Aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF)
circa 54 km in linea d’aria dal centro
Sito dell’aeroporto ↗ Guida: in aereo
In auto: autostrada A2 del Mediterraneo

Da nord · A2 Rende / Cosenza nord SS107 Silana-Crotonese → SS18 verso nord lungo la costa

Da sud · A2 Falerna SS18 Tirrena Inferiore verso nord lungo la costa

Indicazioni stradali (Google Maps) ↗ Guida: in auto

Distanze in linea d’aria calcolate dalle coordinate verificate: su strada il percorso è più lungo. Orari e collegamenti vanno verificati sui siti dei gestori.

Domande frequenti

Dove si trova Paola?
Sulla costa tirrenica della provincia di Cosenza, in Calabria, all’estremità sud dell’Alto Tirreno Cosentino, tra Fuscaldo e San Lucido; è il comune più popoloso della Riviera dei Cedri e il suo principale nodo ferroviario.
Chi era san Francesco di Paola?
Un eremita nato a Paola nel Quattrocento, fondatore dell’ordine dei Minimi, morto nel 1507 e canonizzato nel 1519: è patrono della Calabria e della gente di mare, e il suo santuario è a Paola.
Cosa vedere a Paola in un giorno?
Il Santuario di San Francesco con la Via dei Miracoli e il romitorio, la chiesa ipogea di Sotterra, la fontana dei Sette Canali con la scalinata e il rione Rocchetta con la Porta di San Francesco, la Torre dell’Orologio e il castello.
Cos’è la chiesa di Sotterra?
Una chiesa sotterranea in contrada Gaudimare, probabilmente del IX–X secolo, sepolta da frane e riscoperta nel 1874; conserva affreschi bizantini come l’Ascensione e l’Annunciazione e graffiti di pellegrini medievali.
Quando è la festa di san Francesco a Paola?
I festeggiamenti solenni si tengono dal 1° al 4 maggio, con processioni a terra e a mare del busto e del mantello del santo; il 27 marzo si ricorda la nascita e il 2 aprile la morte.
Perché san Francesco è patrono della gente di mare?
Per la leggenda del mantello: rifiutato da un barcaiolo, avrebbe attraversato lo stretto di Messina navigando sul proprio mantello.
Cos’è la fontana dei Sette Canali?
Una fontana monumentale in arenaria ai piedi della scalinata di Paola, nata come abbeveratoio nel Quattrocento e arricchita nel 1636 del vascone con l’immagine del santo; sopravvisse al bombardamento del 1943.
Qual è la stazione ferroviaria più vicina a Paola?
La stazione di riferimento è Paola, sulla linea ferroviaria tirrenica, a circa 1 km in linea d’aria dal centro di Paola. Orari e collegamenti sul sito di Trenitalia.
Qual è l’aeroporto più vicino a Paola?
L’aeroporto più vicino è Aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF), a circa 54 km in linea d’aria; dall’aeroporto si prosegue in treno dalla stazione di Lamezia Terme Centrale lungo la linea tirrenica, oppure in auto sull’autostrada A2.

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Video

Il Santuario di San Francesco di Paola
Santuario di San Francesco di Paola — Linea Blu (RAI)

Eventi

  • Festa di San Francesco di Paola 1–4 maggio

    Processioni a terra e a mare del busto e del mantello del santo.

    Ogni anno

Numeri utili

Emergenze

  • Emergenza unica (NUE) 112
  • Emergenza sanitaria 118
  • Vigili del fuoco 115
  • Guardia costiera 1530

Paola

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