
Alto Tirreno Cosentino · Riviera dei Cedri
Papasidero
Il borgo del Pollino dove l’Alto Tirreno Cosentino incontra la preistoria: la Grotta del Romito con il grande Uro inciso fra 14.000 e 12.000 anni fa, quindici chilometri di gola del fiume Lao dentro una riserva naturale e un paese medievale con castello normanno-svevo e porta del cambio della Guardia.
Papasidero è un comune di circa 570 abitanti della provincia di Cosenza, nell’entroterra dell’Alto Tirreno Cosentino, dentro il Parco nazionale del Pollino. Il paese sorge su una rupe ai cui piedi scorre il fiume Lao, che qui corre incassato in una gola per una quindicina di chilometri, e tutto il suo territorio, fra 75 e 1.463 metri di quota, è la riserva naturale orientata della Valle del fiume Lao. In località Nuppolara si trova la Grotta del Romito, sito del Paleolitico superiore con una delle più antiche testimonianze dell’arte preistorica in Italia: l’incisione di un grande uro vissuto fra 14.000 e 12.000 anni fa.
Geografia
Il territorio comunale si estende fra 75 e 1.463 metri e coincide con la riserva naturale orientata della Valle del fiume Lao, istituita nel 1987 con decreto del Ministero dell’Ambiente e ampia 5.200 ettari, all’interno del Parco nazionale del Pollino. Il Lao, che nasce in Basilicata con il nome di Mercure e prende il nome attuale entrando in Calabria presso Laino Borgo e Laino Castello, attraversa Papasidero per circa 15 chilometri, scorrendo estremamente incassato in una gola; presso Orsomarso riceve l’Argentino, esce dal tratto ingolato e sfocia nel Tirreno a Scalea. Papasidero confina con Aieta, Laino Castello, Mormanno, Orsomarso, Praia a Mare e Santa Domenica Talao; le frazioni sono Avena, Montagna, Nuppolara, Santo Nocaio, Tremoli e Vitimoso.
Storia
La storia di Papasidero comincia molto prima del paese. Nella Grotta del Romito la presenza dell’uomo è documentata dal Gravettiano all’Epigravettiano e al Mesolitico, fino al Neolitico, con reperti che coprono un arco compreso fra 23.000 e 10.000 anni fa. Nell’antichità il Lao si chiamava Laus e segnava il confine fra Lucani e Bruzi. Il nome viene fatto risalire al greco Papàs Isidoros (Παπάς Ισίδωρος), un monaco bizantino basiliano di un monastero greco-ortodosso della zona; alcuni storici calabresi ritengono invece che Papasidero sia sorto nel territorio dell’antica Skidros, una colonia di Sibari che faceva da collegamento fra Sibari e Laos, e che il nome derivi da essa. Dal Medioevo il paese conserva l’impianto del borgo, con la chiesa madre e il castello normanno-svevo in cima e la cinta muraria con le sue porte.
Cosa vedere
La Grotta del Romito è un riparo sotto roccia e una grotta, in origine un unico ambiente, separati artificialmente quando la grotta fu usata come romitorio. Sul masso fra i due si trova l’incisione del grande uro (Bos primigenius), datata fra 14.000 e 12.000 anni dal presente e accostata per stile all’arte franco-cantabrica; il sito ha restituito i resti di nove individui di Homo sapiens e oggi è visitabile, con passerelle, illuminazione e un antiquarium. Nel paese, il centro storico di impianto medievale culmina con la chiesa madre di San Costantino e il castello normanno-svevo; delle antiche porte della cinta muraria si conserva ancora quella detta del cambio della Guardia. Nel territorio sorge anche il santuario di Nostra Signora di Costantinopoli, del XVII-XVIII secolo, dedicato alla patrona.
Il fiume Lao
Il Lao si distingue fra i fiumi calabresi per l’abbondanza delle sue acque: la portata media supera i 12 m³/s, la quarta della regione dopo Crati, Neto e Coscile, e anche d’estate difficilmente scende sotto i 5 m³/s, grazie alla permeabilità del suo bacino. Lungo circa 55 km, attraversa Papasidero nel suo tratto più chiuso, una gola profonda che, insieme alla purezza delle acque, ne fa una meta per gli appassionati di rafting e canoa. Nelle sue acque vivono trote fario, rovelle, alborelle e anguille. Il nome viene dall’antica colonia greca di Laos, polis della Magna Grecia.
Stemma e patroni
Lo stemma di Papasidero, concesso con decreto del Presidente della Repubblica del 21 dicembre 1978, è d’azzurro con una montagna di tre vette al naturale, sormontata da tre stelle d’oro a otto raggi. Le stelle alludono al latino sidereus, «stellato», per assonanza con il nome del paese, e sovrastano la rupe su cui sorge l’abitato; il gonfalone è un drappo troncato di bianco e di azzurro. La patrona è Nostra Signora di Costantinopoli, festeggiata il martedì dopo Pentecoste; il compatrono San Rocco si celebra la domenica dopo Ferragosto. Gli abitanti si chiamano papasideresi o papasironi.
Come arrivare
Papasidero sta nell’entroterra, nella valle del Lao, il fiume che dopo aver attraversato il comune sfocia nel Tirreno a Scalea. Fra i comuni confinanti c’è Praia a Mare, sulla costa, servita dalla stazione di Praja-Ajeta-Tortora sulla linea tirrenica; dalla costa si risale verso l’interno fino al paese. L’aeroporto più vicino della regione è Lamezia Terme.
Luoghi
Cosa vedere qui intorno.
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Cultura Grotta del Romito
Il sito paleolitico di Papasidero: l’incisione del grande uro (14.000–12.000 anni fa), nove sepolture di Homo sapiens, 13.000 anni di frequentazione dal Gravettiano al Neolitico.
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Cultura Santuario della Madonna di Costantinopoli
Il santuario del XVII-XVIII secolo dedicato alla patrona di Papasidero, Nostra Signora di Costantinopoli, festeggiata il martedì dopo Pentecoste.
- Natura
Riserva naturale Valle del fiume Lao
La riserva di 5.200 ettari istituita nel 1987 nel Parco del Pollino: quindici chilometri di gola del Lao a Papasidero, portate abbondanti tutto l’anno, rafting e canoa.
Comuni vicini
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Santa Domenica Talao
Il borgo che guarda la Riviera dei Cedri dalla valle del Lao: fondato nel Seicento dai principi Spinelli, cresciuto con palazzi nobiliari e cappelle, legato da un secolo di emigrazione alla Repubblica Dominicana e gemellato con Santo Domingo.
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Mormanno
Il borgo di montagna a 820 metri fra Pollino e Monti dell’Orsomarso: il Faro votivo del 1928 per i caduti calabresi della Grande Guerra, la chiesa madre barocca di Santa Maria del Colle, l’Annunziata del IX secolo e un paese che dall’Alto Tirreno Cosentino si apre sulla valle del Mercure.
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Orsomarso
Il paese che dà il nome a una catena montuosa: Orsomarso, nel Parco del Pollino, custodisce la valle dell’Argentino con gli ultimi caprioli autoctoni e il pino loricato, la chiesetta basiliana di Santa Maria di Mércuri del X secolo e un borgo cresciuto attorno alla fortezza di Ursus Martius.
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Praia a Mare
Spiaggia dell’Alto Tirreno Cosentino al confine con la Basilicata: l’isola di Dino con le sue grotte marine, il santuario rupestre della Madonna della Grotta e le torri che vegliavano sulla costa.
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San Nicola Arcella
Il borgo a picco sul mare della Riviera dei Cedri: tre baie in tre chilometri, l’arco di roccia dell’Arcomagno, la Torre Crawford e un belvedere che abbraccia tre regioni.
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Aieta
La «città dell’aquila» del Pollino: a 524 metri, fra i Borghi più belli d’Italia, Aieta custodisce il palazzo rinascimentale Martirano-Spinelli, le chiese del Cinquecento, la Valle dei Mulini e sul Monte Calimaro i resti di Aieta Vetere, a pochi chilometri dal mare di Praia.
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Laino Borgo
La porta calabrese del Pollino, dove il Mercure lucano diventa Lao: Laino Borgo unisce le cappelle cinquecentesche del Santuario della Madonna dello Spasimo, la Giudaica del Venerdì santo, la memoria del beato Pietro Paolo Navarro e le gole del fiume, tra rafting e canyoning.
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Tortora
La porta nord della Calabria tirrenica: il borgo nato dai profughi di Blanda, la città enotria, lucana e romana del colle Palècastro, il sito paleolitico di Rosaneto, le montagne del Pollino e la Marina sul Golfo di Policastro.
Itinerari che passano da qui
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Dove dormire
- B&B LaoGuest house · Papasidero
- La FontanellaGuest house · Papasidero
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Dove mangiare
- Bar Della PiazzaCaffè · Papasidero
- Bar Ristorante Grotta del RomitoRistorante · Papasidero
- Bar SpagnuoloCaffè · Papasidero
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Entra gratis nella guidaCome arrivare a Papasidero
- Stazione attiva più vicina
- Praja-Ajeta-Tortora
- circa 11 km in linea d’aria dal centro
- Orari treni (Trenitalia) ↗ Guida: in treno
- Aeroporto più vicino
- Aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF)
- circa 111 km in linea d’aria dal centro
- Sito dell’aeroporto ↗ Guida: in aereo
- In auto: autostrada A2 del Mediterraneo
- Comune dell’entroterra: le uscite A2 di riferimento sono descritte nella guida “In auto”; usa le indicazioni stradali per il percorso aggiornato.
- Indicazioni stradali (Google Maps) ↗ Guida: in auto
Distanze in linea d’aria calcolate dalle coordinate verificate: su strada il percorso è più lungo. Orari e collegamenti vanno verificati sui siti dei gestori.
Domande frequenti
- Un sito del Paleolitico superiore in località Nuppolara, a Papasidero, formato da un riparo e da una grotta; custodisce l’incisione di un grande uro datata fra 14.000 e 12.000 anni fa e ha restituito i resti di nove Homo sapiens.
- Nove individui, donne e uomini, vissuti fra circa 14.500 e 10.800 anni fa; uno soffriva di nanismo, uno sopravvisse a lungo semiparalizzato grazie alle cure della comunità e due, sepolti insieme, erano imparentati per linea materna.
- Sì: il fiume Lao attraversa il comune per circa 15 km in una gola profonda, con portate abbondanti tutto l’anno, ed è una meta di rafting e canoa.
- Un’area protetta di 5.200 ettari istituita nel 1987 dentro il Parco nazionale del Pollino, che coincide con il territorio di Papasidero.
- Dal greco Papàs Isidoros, un monaco basiliano della zona; alcuni storici lo collegano invece all’antica colonia sibarita di Skidros.
- Nostra Signora di Costantinopoli il martedì dopo Pentecoste e San Rocco la domenica dopo Ferragosto.
- Papasidero non ha una stazione propria: la stazione attiva più vicina in linea d’aria è Praja-Ajeta-Tortora, sulla linea ferroviaria tirrenica, a circa 11 km dal centro. Da lì si prosegue su strada; orari e collegamenti sul sito di Trenitalia.
- L’aeroporto più vicino è Aeroporto internazionale di Lamezia Terme (SUF), a circa 111 km in linea d’aria; dall’aeroporto si prosegue in treno dalla stazione di Lamezia Terme Centrale lungo la linea tirrenica, oppure in auto sull’autostrada A2.
Cos’è la Grotta del Romito?
Chi erano gli uomini della Grotta del Romito?
Si può fare rafting a Papasidero?
Cos’è la riserva naturale Valle del fiume Lao?
Da dove viene il nome Papasidero?
Quando sono le feste patronali di Papasidero?
Qual è la stazione ferroviaria più vicina a Papasidero?
Qual è l’aeroporto più vicino a Papasidero?
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